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Formazione professionale permanente


Summer School Floriculture 2018


 

REGOLAMENTO CONAF 3 -2013 (approvato con D.C. n. 308 del 23-10-2013)

Regolamento per la formazione professionale continua

Dal 2014 è entrato in vigore il Regolamento CONAF 3-2013.

Ai  fini  dell'assolvimento  dell’obbligo,  ogni  iscritto  deve  conseguire  nel  triennio  almeno  9  CFP,  di  cui  almeno  2  CFP  devono essere conseguiti in ogni singolo anno formativo.

Almeno 1 CFP ogni triennio deve derivare da attività formative aventi a oggetto argomenti metaprofessionali  l’ordinamento,  la deontologia,  la previdenza,  la fiscalità, la tutela dei dati personali, la tutela della salute e della sicurezza negli studi professionali, la comunicazione, l’informatica, le lingue, l’organizzazione dello studio professionale;

L'unità di misura della formazione continua è il Credito Formativo Professionale (CFP) che equivale a 8 ore di attività formativa.

L'obbligo di formazione continua decorre dal 1 gennaio dell’anno successivo a quello di prima iscrizione all’Albo. Entro l’anno successivo a quello di prima iscrizione, gli iscritti devono acquisire almeno 1 CFP derivante da attività formative aventi a oggetto argomenti metaprofessionali (l’ordinamento,  la deontologia,  la previdenza,  la fiscalità, la tutela dei dati personali, la tutela della salute e della sicurezza negli studi professionali, la comunicazione, l’informatica, le lingue, l’organizzazione dello studio professionale;)

Qualora un iscritto acquisisca in un anno più di 3 CFP, quelli eccedenti sono riportati nel computo di quelli necessari per assolvere l’obbligo formativo triennale  in deroga di  cui  almeno  2  CFP  devono essere conseguiti in ogni singolo anno formativo.

 Sono riconosciute le seguenti tipologie di attività formativa:

a)  corsi di formazione e aggiornamento;

b)  dottorati di ricerca;

c)  corsi universitari, di specializzazione, di perfezionamento e master universitari;

d)  congressi, seminari, convegni, laboratori professionali, giornate di studio;

e)  visite tecniche viaggi di studio;

f)  partecipazione  a  commissioni  di  studio,  gruppi  di  lavoro  istituiti  da  organismi  nazionali  e  internazionali  della  categoria professionale;

g)  partecipazione alle commissioni per gli esami di Stato per l’esercizio della professione di dottore agronomo e di dottore forestale;

h)  partecipazione a commissioni presso enti pubblici territoriali aventi finalità di valutazione di piani e/o progetti;

i)  relazioni o lezioni nelle attività formative di cui alle lettere a), d), e) del presente comma;

j)  docenze in Università o centri di ricerca regionali, nazionali, comunitari o internazionali.

k)  articoli scientifici o tecnico-professionali pubblicati su ufficiale house-organ o su riviste a diffusione nazionale o internazionale, previa revisione di un comitato scientifico-tecnico ovvero, monografie su argomenti collegati all’attività del dottore agronomo e del dottore forestale che riportino esplicitamente la revisione di un comitato scientifico-tecnico.

Limitatamente all'attribuzione dei crediti per le attività formative svolte, si rimanda a quanto indicato nella tabella denominata "Valutazione delle attività formative" (Articolo 13 del Regolamento Regolamento CONAF 3-2013.)

Si evidenzia inoltre come, per le attività non direttamente accreditate dal Conaf, è necessario sottoporre all'Ordine locale le attestazioni delle attività svolte per dar modo alla Commissione interna Formazione di valutare ed assegnare i relativi crediti.

 

 

Informazioni aggiuntive